Prosecuzione dell’assicurazione dai 58 anni

Carlo Giannone, un caro collega di Antonio Parma, perde il posto di lavoro poco prima di andare in pensione a causa di una riorganizzazione presso la casa per anziani e di cura Morgenrot. Avendo già compiuto 58 anni, può richiedere la continuazione volontaria della sua previdenza professionale e mantenere così il diritto alla percezione di una rendita. Carlo ha inoltre gli stessi diritti dei suoi ex colleghi di lavoro impiegati presso la casa per anziani e di cura Morgenrot e assicurati presso Previs: ammontare della rimunerazione e aliquota di conversione al momento del pensionamento. Può scegliere in che modo portare avanti la sua assicurazione:

  • prestazioni di rischio sulla base dell’ultimo salario AVS applicabile;
  • prestazioni di rischio sulla base di un salario AVS più basso;
  • prestazioni di rischio e di vecchiaia sulla base dell’ultimo salario AVS applicabile;
  • prestazioni di rischio e di vecchiaia sulla base di un salario AVS più basso.

In caso di necessità, Carlo può adeguare il suo salario AVS di volta in volta al 1° gennaio dell’anno seguente, il che gli offre una flessibilità supplementare. Deve riflettere bene sulla variante che intende scegliere, in quanto dovrà provvedere personalmente ai contributi del lavoratore e del datore di lavoro, comprese le spese di gestione. 

L’avere capitalizzato rimarrà presso Previs finché Carlo (qualora trovi un nuovo impiego) non passerà a un nuovo istituto di previdenza al quale verranno trasferiti almeno due terzi del suo avere di vecchiaia.

Il suo obiettivo è percepire le prestazioni di vecchiaia sotto forma di rendita dopo tre anni di prosecuzione dell’assicurazione. Una liquidazione sotto forma di capitale non sarebbe inoltre più possibile dopo due anni dall’inizio della continuazione dell’assicurazione, e in tal caso la prestazione d’uscita non potrebbe più essere utilizzata per l’acquisto o per la costituzione in pegno della sua proprietà di abitazioni ad uso proprio. Carlo è lieto di sentire che potrà rimborsare i prelievi anticipati PPA già effettuati e che potrà continuare a effettuare riscatti volontari.