Nel novembre 2025 le commissioni di previdenza delle singole casse di previdenza hanno discusso in merito alla rimunerazione degli averi di vecchiaia per il 2025 e presentato al consiglio di fondazione di Previs le corrispondenti richieste. Quest’ultimo ha valutato e approvato in maniera conclusiva le rimunerazioni individuali per ogni cassa di previdenza.

Il tasso minimo d’interesse LPP fissato dal Consiglio federale per il 2025 è pari all’1.25% ed è valevole per la parte legale dell’avere di vecchiaia. Le rimunerazioni delle casse di previdenza sono superiori a tale tasso minimo e vengono applicate sull’intero avere di vecchiaia.

Rimunerazione degli averi di vecchiaia 2025

Cassa di previdenza Comunitas

Altre cifre indice

1.75%

Le rimunerazioni si basano su parametri e valutazioni finanziari e specifici per le singole casse di previdenza. Hanno lo scopo di assicurare la stabilità e continuità finanziarie delle casse di previdenza e tengono conto in particolare dei punti seguenti:

  • struttura del portafoglio di persone assicurate e beneficiarie di rendita;
  • stato del grado di copertura e del rendimento al 30.9.2025;
  • influsso del livello di rimunerazione sul grado di copertura.

Cassa di previdenza Service Public

Altre cifre indice

1.75%

Cassa di previdenza Strategia 30

Altre cifre indice

1.75%

I tassi per le restanti casse di previdenza vengono comunicati alle persone assicurate direttamente dalle commissioni di previdenza competenti.

Nota di credito aggiuntiva per attenuare l’attuale riduzione dell’aliquota di conversione

Il consiglio di fondazione ha accolto le richieste delle commissioni di previdenza delle casse di previdenza Comunitas, Service Public e Strategia 30 e ha deciso di applicare una nota di credito aggiuntiva sugli averi di vecchiaia per il 2025 in considerazione della riduzione dell’aliquota di conversione (valore target 5.00% per l’1.1.2029) già avviata. Ciò avviene una tantum e in maniera complementare alla rimunerazione per l’anno 2025. Gli assicurati e i datori di lavoro delle tre istituzioni di previdenza troveranno maggiori dettagli nelle relative comunicazioni sul portale online PrevisConnect.