Retrospettiva sugli investimenti 4 trimestre 2019

Sviluppo degli investimenti patrimoniali

A dicembre i mercati azionari globali hanno segnato di nuovo dei forti rialzi, coronando così un buon quarto trimestre e un anno borsistico 2019 eccezionalmente positivo. 

Le incertezze da tempo imperanti in seguito alla controversia commerciale, alle trattative sulla BREXIT e a una possibile recessione sono svanite. Le riduzioni dei tassi d’interesse da parte della banca centrale statunitense, la politica monetaria costantemente espansiva delle principali banche centrali, una «soluzione di fase 1» nel conflitto commerciale tra gli USA e la Cina e la vittoria elettorale del partito conservatore dei «Tory» nel Regno Unito hanno generato il necessario ottimismo tra gli investitori. Gli indicatori anticipatori mostrano inoltre dati sempre migliori provenienti dall’industria, anche in Europa. Il mercato del lavoro statunitense continua a dar prova di forza; il tasso di disoccupazione è sceso al 3.5%. 

Mercati azionari

Grazie all’accordo raggiunto nella controversia commerciale e al placarsi delle proteste a Hong-Kong, a dicembre i mercati asiatici hanno registrato una crescita superiore alla media. Nel quarto trimestre il mercato giapponese (Nikkei) ha guadagnato l’8.9% (in yen). L’indice S&P500, ancora una volta trainato dai titoli del settore tecnologico, è cresciuto dell’8.8% (in dollari USA).

Lo Swiss Performance Index ha chiuso con un rialzo di quasi il 5%

I corsi in Europa sono aumentati in misura leggermente inferiore. L’indice Euro Stoxx 600 è cresciuto del 6.3% (in euro), mentre lo Swiss Performance Index ha chiuso con un rialzo di quasi il 5%. Lo SMI svizzero ha chiuso per la prima volta un anno oltre i 10‘000 punti, raggiungendo così al contempo un nuovo massimo storico. 

Tassi d’interesse

I tassi d’interesse sono aumentati nel quarto trimestre. A fine anno i rendimenti alla scadenza dei Treasury statunitensi a 10 anni erano di quasi 25 punti base superiori rispetto a fine settembre, chiudendo l’anno a quota 1.92%. I rendimenti dei titoli di Stato svizzeri a 10 anni al 31.12.2019 si sono attestati a -0.47% dopo che alla fine del trimestre precedente avevano registrato ancora un -0.76%.

Valute

Nel quarto trimestre il franco svizzero si è rafforzato rispetto alle principali valute. A fine 2019 era quotato a 0.9666 rispetto al dollaro USA, dopo la parità registrata all'inizio del quarto trimestre. Su base trimestrale, l’apprezzamento rispetto all’euro è stato un po’ meno pronunciato. A fine anno il cambio EUR/CHF era pari a 1.0855, mentre a fine ottobre un euro costava 1.1045 franchi.