Gestione della qualità

Gestione attiva della qualità

Il successo della gestione della qualità dipende dall’attuazione nell’impresa. La gestione della qualità vive degli input degli uffici interni, come anche delle esperienze, conoscenze ed esigenze dei servizi esterni. Riunendo e attuando continuamente il tutto in modo proficuo si ottiene un miglioramento costante della qualità.

Efficienza grazie a processi ottimizzati

Scopo della gestione della qualità è attuare in modo ottimale la strategia di un’impresa con processi efficienti e orientati alle esigenze della clientela. Al fine di mantenere e migliorare la qualità dei nostri servizi, ogni anno i nostri svolgimenti sono sottoposti a verifica e audit a livello interno ed esterno.

Ricertificazione ISO al livello 9001:2015

Previs è certificata ISO 9001 dal 2008.

Nell’agosto 2018 siamo stati nuovamente certificati secondo la nuova norma ISO 9001:2015 da un ente indipendente (SQS). Il certificato viene controllato annualmente da un audit di mantenimento e ogni tre anni ha luogo un audit di ricertificazione.

Attualità della gestione della qualità

Con il processo di miglioramento continuo (PMC), Previs assicura la verifica corrente (almeno annuale) e l’ulteriore sviluppo degli svolgimenti esistenti. I processi vengono così ottimizzati gradualmente e mantenuti attuali.

Gestione sicura dei dati

I temi della sicurezza dei dati e della protezione dei dati hanno acquisito crescente importanza. Già oggi vantiamo al riguardo un elevato standard di qualità. Le spedizioni postali avvengono in buste neutre e i certificati d’assicurazione vengono separati a livello di contenuto e spediti direttamente all’indirizzo privato.

Clean Desk-Policy – la postazione di lavoro ordinata

Nell’ambito dell’attuazione della gestione della protezione dei dati e della sicurezza dei dati, Previs ha introdotto una Clean Desk Policy. Con il principio della postazione di lavoro ordinata e messa in sicurezza, dello schermo bloccato e dell’accesso ordinato ai dispositivi di stampa, riduciamo il rischio di un accesso non autorizzato alle informazioni. A fine giornata lavorativa o in caso di permanenza fuori dall’ufficio, documenti, dossier e classificatori devono essere riposti in armadi o cassetti che vanno chiusi a chiave sulla base della classe di riservatezza della documentazione.