Le sue domande - le nostre risposte

Rispondiamo volentieri alle domande frequenti sulla previdenza professionale.

Le lavoratrici e i lavoratori delle nostre aziende affiliate. (Art. 6)

Il vostro datore di lavoro ci fornirà le informazioni necessarie per l’amministrazione tramite un modulo di iscrizione. Riceverete quindi un certificato d’assicurazione. Ricordatevi di incaricare l’istituto di previdenza precedente di trasferire la prestazione di libero passaggio sul nostro conto postale 30-27521-0 (IBAN CH15 0900 0000 3002 7521 0). (Art. 8)

Il salario assicurato si basa di regola sul salario soggetto all’AVS. Da questo importo viene detratta la somma di coordinamento. (Art. 10)

La somma di coordinamento raccomandata da Previs corrisponde alla somma di coordinamento legale e ammonta a CHF 24’675.– (stato: 2018). Per i lavoratori a tempo parziale, la trattenuta di coordinamento può essere ridotta conformemente. (Art. 10)

No, in qualità di persona assicurata dovete indicare all’istituto di previdenza precedente, l’indirizzo dell’istituto di previdenza del vostro nuovo datore di lavoro ogni volta che cambiate lavoro. In questo modo potete essere certi di godere di una protezione previdenziale completa. (Art. 14)

Di norma al momento dell’entrata, in seguito a qualsiasi mutamento che incida sul contributo o in caso di cambiamento di stato civile.

No, il datore di lavoro è obbligato a formare categorie di persone da assicurare, d’intesa con loro, in base a criteri oggettivi (ad es. età, categoria professionale ecc.). (Art. 4)

Inizia con l’assoggettamento alla previdenza di Previs. Dura sino al termine del pagamento del salario, compreso il pagamento dello stipendio dopo il decesso, risp. fino alla morte, ma al più tardi fino al pensionamento. (Artt. 6 e 9)

Questi variano a seconda del piano di previdenza scelto dal datore di lavoro. A partire dal 1° gennaio dopo il compimento del 17° anno d’età vengono riscossi solo i contributi di rischio. Il processo di risparmio per la previdenza di vecchiaia inizia il 1° gennaio dopo il compimento del 24° anno d’età. (Art. 6)

Il finanziamento della previdenza professionale avviene su base paritaria, vale a dire che i lavoratori e i datori di lavoro di norma pagano la metà ciascuno. Naturalmente, il datore di lavoro può assumere un livello più elevato di finanziamento.

Sì, potete mantenere la copertura assicurativa completa per un massimo di sei mesi e continuare a pagare tutti i contributi, oppure potete scegliere di continuare ad assicurarvi contro i rischi di decesso e invalidità con contributi ridotti. L’ammontare dei contributi, a seconda del piano assicurativo, è riportato nel piano di previdenza. La compensazione è effettuata dal datore di lavoro (Art. 9).

Sì, Previs consente di effettuare riscatti a partire dal 25° anno d’età, a meno che non sia assicurato il massimo delle prestazioni possibili. Va osservato che i benefici derivanti dai riscatti non possono essere fruiti sotto forma di capitale entro tre anni. (Art. 14)

Il vostro certificato di assicurazione indica l’importo del riscatto ancora possibile. Naturalmente saremo lieti di inviarvi un’offerta di riscatto non vincolante. (Art. 14)

Sì, questa possibilità esiste se non avete ancora compiuto il 62° anno di età e non si è verificato alcun caso di previdenza. Un prelievo anticipato riduce le prestazioni future. Per questo motivo, si consiglia di verificare la costituzione in pegno. (Art. 27)

L’intera prestazione di libero passaggio può essere ritirata fino al 50° anno d’età. Dai 50 anni si può richiedere la prestazione di libero passaggio alla quale si avrebbe diritto all’età di 50 anni o la metà della prestazione di libero passaggio al momento del prelievo anticipato. (Art. 27 cpv. 5)

Sì, l’importo ammonta a CHF 400.- ed è composto dalle spese per la menzione nel registro fondiario e dalle spese generali di amministrazione. (Art. 4 del regolamento sui costi)

Sì, il prelievo anticipato per l’acquisto di una proprietà d’abitazione è possibile ogni cinque anni.

Nell’ambito della Legge federale sulla promozione della proprietà d’abitazioni, con i mezzi della previdenza professionale è stata inoltre creata la possibilità di costituire pegni. Si applicano le stesse disposizioni previste per il prelievo anticipato. Poiché il capitale rimane nell’istituto di previdenza al momento della costituzione in pegno, le prestazioni non vengono ridotte. (Art. 27)

Il prelievo anticipato deve essere rimborsato in caso di vendita della proprietà d’abitazione, di concessione di diritti di proprietà d’abitazione equivalenti a una vendita o in caso di decesso della persona assicurata, a condizione che non siano dovute prestazioni di previdenza. (Art. 27 cpv. 11)

Sì, fino al compimento del 62° anno d’età o fino al verificarsi di un caso di previdenza, il prelievo anticipato può essere restituito. L’importo minimo è di CHF 20’000.–. (Art. 27 cpv. 12)

L’avere acquisito durante il matrimonio viene calcolato e comunicato al rappresentante legale o al tribunale. Il tribunale decide in merito all’importo della prestazione di libero passaggio da versare. Il trasferimento è effettuato esclusivamente su disposizione giudiziale. È possibile effettuare un riscatto come parte della prestazione d’uscita trasferita. (Art. 22)

Prima di tutto il vostro datore di lavoro. Per questioni più complesse e se avete bisogno di un’offerta per un prelievo anticipato, siamo naturalmente a vostra disposizione. Solo il datore di lavoro è responsabile della segnalazione delle modifiche.

  • Rendite di vecchiaia e rendite per i figli oppure prestazioni in capitale, rendite transitorie AVS
  • Rendite d’invalidità e rendite per figli di invalidi
  • Rendite per coniugi e rendite per orfani
  • Prestazioni per i conviventi e i coniugi divorziati
  • Capitale in caso di decesso

(Art. 17)

Sì, Previs riconosce un pensionamento anticipato a partire dall’età di 58 anni con una corrispondente riduzione delle prestazioni. (Art. 18.2)

Naturalmente. Dovete concordare l’età pensionabile con il vostro datore di lavoro. Previs paga le prestazioni di vecchiaia in base alla notifica di pensionamento del datore di lavoro. (Art. 18.4)

L’importo annuo all’età esatta di 58 - 65 anni è indicato sul certificato d’assicurazione. Il calcolo della rendita può essere richiesto direttamente a Previs. (Art. 18.5) 

Sì, a condizione di aver raggiunto l’età pensionabile di 58 anni e di aver cessato l’attività lucrativa.

Non appena siete invalidi per almeno il 40% ai sensi dell’Assicurazione federale per l’invalidità e se eravate assicurati con Previs al momento in cui è subentrata l’incapacità lavorativa. Il grado d’invalidità corrisponde a quello dell’AI federale. (Art. 19.1 cpv. 2)

Tale termine decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro e non può essere superiore a tre mesi dal verificarsi dell’incapacità lavorativa. I contributi non versati saranno imputati a Previs. (Art. 19.4)

Sì, se entrambi i partner non sono sposati e non sono imparentati, la convivenza è durata almeno cinque anni o si deve provvedere al mantenimento di uno o più figli in comune. Il presupposto è che l’assicurato presenti in vita il modulo di beneficiario richiesto da Previs. Questa regola si applica anche alle persone dello stesso sesso. (Art. 20.6 cpv. 2)

Sì, se siete andati in pensione in anticipo e percepite una rendita di vecchiaia da Previs. Tuttavia, la rendita annuale di vecchiaia sarà ridotta non appena la rendita transitoria cesserà di esistere. (Art. 18.7)

I vostri figli fino a 18 anni o fino a 25 anni in caso di formazione. I figli in affido hanno diritto a una rendita per orfani se sono stati accolti gratuitamente dalla persona deceduta per l’assistenza e la formazione permanenti.

Il coniuge ha di regola diritto alle prestazioni per i superstiti. Tuttavia, se ha più di 15 anni in meno, le prestazioni saranno decurtate. Se il matrimonio ha luogo dopo l’invalidità o il pensionamento, il diritto sussiste solo se il coniuge deve provvedere al sostentamento dei figli o se il matrimonio è durato almeno cinque anni.

La rendita per coniugi può essere riscossa sotto forma di liquidazione in capitale una tantum. (Art. 20.2 cpv. 7)

Ciò si verifica se una persona assicurata o un fruitore di rendita d’invalidità muore prima del pensionamento e l’avere di vecchiaia esistente non viene utilizzato o viene utilizzato solo parzialmente per finanziare le prestazioni per i superstiti conformemente agli artt. 20.2. - 20.5.

Esso corrisponde alla prestazione di libero passaggio. Le rendite o le prestazioni in capitale già versate vengono detratte. (Art. 20.6 cpv. 6)

Le informazioni tra parentesi si riferiscono all'articolo corrispondente del nostro regolamento di previdenza. Il regolamento è disponibile sulla nostra homepage all'indirizzo www.previs.ch/regolamento